venerdì 30 dicembre 2016

A LEZIONE DA J.K. ROWLING: COSTRUIRE LA STRUTTURA DELLA STORIA



Oggi sto pensando a una nuova storia. È ancora sfuocata ma ho la sensazione che potrebbe prendere forma.
Da sempre gli appunti di nuove idee amo prenderli sui block notes vecchio stile (NB: quello con il papavero è opera di Marta, una mia amica illustratrice... bravissima!), lasciando il mio fidato MacBook alla scrittura vera e propria. Non so, mi riesce meglio.


E sulla carta annoto tutto: frasi, dettagli, spunti ma soprattutto la struttura della storia. Penso sia importantissima per sorreggere tutto l'impianto della narrazione.
Ho elaborato un mio metodo che unisce le tecniche di sceneggiatura (per saperne di più: IMMAGINAZIONE, PAROLE, IMMAGINI: TECNICHE DI SCENEGGIATURA NEI ROMANZI) e le mappe mentali (leggi anche: Mind the map please! Ovvero attenzione a non dimenticare le mappe mentali).

Ma, navigando sul web, ho trovato un interessante articolo (non troppo recente, quindi mi perdoni chi lo conosce già) che rivela il modus operandi della scrittrice inglese J. K. Rowling. Sì, avete capito bene. Proprio lei.
È infatti apparsa in rete la scansione di un foglio a righe scritto a penna blu, attribuito all'autrice, usato per progettare la trama dal capitolo 13 al capitolo 24 di Harry Potter e l’Ordine della Fenice.
Per chi scrive, questo è un documento eccezionale, un vero "dietro le quinte" del processo creativo della Rowling.



Analizzato dal blog Endpaper, lo schema è composto da 10 colonne:

  • “No” | numero del capitolo

  • “Time” | mese in cui il capitolo è ambientato
  • 
“Title” | titolo del capitolo
  • 
“Plot” | trama del capitolo
  • “Prophecy” | trama secondaria sulla profezia che accompagna tutto il libro
  • “Cho/Ginny” | trama secondaria romantica
  • “D.A.” | cosa sta succedendo con l’Esercito di Silente
  • “O of P” | vicende con il gruppo dell’Ordine della Fenice
  • “Snape/Harry” | rapporto tra Piton ed Harry
  • “Hagrid and Grawp” | cosa sta succedendo con Hagrid e suo padre

Trovo davvero molto interessante questa testimonianza (e penso che la userò per mettere ulteriormente a punto i miei schemi), che offre ulteriori spunti di riflessione per chi - come me - lavora con la scrittura. Perché avere chiara la mappa della narrazione significa non perdere l'orientamento ed essere certi della strada da percorrere!

E voi, cosa ne pensate?



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1 commento:

  1. Questo schema è molto interessante! La prima cosa che mi colpisce è la semplicità del metodo... carta, penna e cervello. Nemmeno matite colorate, righello o programmi di scrittura alla base di un impero milionario famoso in tutto il mondo. Non male! A questa donna va tutto il mio rispetto.
    Lo schema in sé non si discosta dai miei, ovviamente ci sono più colonne perché la storia è più articolata ma il concetto è lo stesso.

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