sabato 20 agosto 2016

VACANZE, VIAGGI, VALIGIE: 3 LIBRI CHE HO PORTATO CON ME


Queste mie vacanze sono all'insegna della "valigia in mano" (ricordate il mio post? CON LA VALIGIA IN MANO: NUOVE STORIE ALL’ORIZZONTE).
Tornata da Madeira, una meravigliosa isola portoghese immersa nell’oceano Atlantico, sono ripartita subito per la Liguria.

Oggi, in totale relax, voglio condividere con voi le letture che mi hanno accompagnata in questi giorni e che consiglio per chi fosse alla ricerca di letture da non perdere.


Tre romanzi che hanno in comune un dettaglio speciale: ho virtualmente conosciuto le autrici durante l'uscita di In una scatola di latta, scambiandoci graditissimi messaggi, email e commenti.

Così le ho "portate con me" in vacanza per conoscerle meglio. Ve le presento...

Delizioso Borgo Propizio di Loredana Limone (TEA libri), napoletana ma milanese di adozione che, dopo una decina di libri tra fiabe e gastronomia, ha esordito nella narrativa con Borgo Propizio (premiato con la menzione speciale al Premio Fellini 2012 e tradotto in Spagna, Germania e Bulgaria). Penso che non mi perderò assolutamente il secondo e il terzo romanzo della serie, E le stelle "non" stanno a guardare e Un terremoto a Borgo Propizio.
Borgo Propizio ha alcuni punti in comune con il mio libro: Belinda ha intenzione di ripartire da questo paese in collina un po' fuori dal tempo. Forse è il luogo giusto per realizzare il suo sogno: aprire una latteria. Il borgo è decaduto e qualcuno dice che sia addirittura infestato da un fantasma, ma questo di sicuro non ferma Belinda: i lavori nel negozio, un tempo bottega di ciabattino, vengono seguiti da Ruggero, un volenteroso operaio che potrebbe costruire grattacieli se glieli commissionassero (o fare il poeta se sapesse coniugare i verbi). Le sue giornate sono piene di affanni, tra attempati e tirannici genitori, smarrimenti di piastrelle e ritrovamenti di anelli... Ma c'è anche una grande felicità: l'amore, sbocciato all'improvviso, per Mariolina, che al borgo temeva di invecchiare zitella con la sorella Marietta, maga dell'uncinetto. Un amore che riaccende i pettegolezzi: dalla ciarliera Elvira alla strabica Gemma, non si parla d'altro, mentre in casa di Belinda la onnipresente zia Letizia ordisce piani, ascoltando le eterne canzoni del Gran Musicante. Intanto i lavori nella latteria continuano, generando sorprese nella vita di tutti...

Fa ridere e fa piangere Le affinità affettive di Sandra Faè (goWare, la stessa casa editrice di In una scatola di latta), milanese, grande lettrice ma soprattutto scrittrice appassionata che ha pubblicato numerosi romanzi tra cui, sempre con goWare, Ragione e pentimento, che ha scalato le classifiche di Amazon. Vi consiglio di seguire il suo blog "I libri di Sandra".
Vi consiglio Le affinità affettive perché racconta la storia di una coppia senza figli che ospita una scatenata bimba proveniente da Chernobyl, a 30 anni dall'immane tragedia nucleare.
Con l’arrivo di Natallia, alla quale è impossibile non affezionarsi fino a struggersi al suo ritorno in patria, tutto nella vita di Claudia va a rotoli. In ufficio, il sodalizio con un avvenente collega è rotto dalla nuova collaboratrice irritante; il negozio dei suoi genitori è in crisi e l’aiuto di una giovane pasticciera senegalese porterà altri guai. Intoppi burocratici, un marito nervoso e una famiglia ingombrante completano il terremoto emotivo della protagonista. La maternità negata è il tema portante di questa storia in cui l’umorismo si alterna a una commovente descrizione dell’animo femminile.

Infine mi ha fatto sognare la mia amata Grecia È qui che volevo stare di Monica Brizzi, giovanissima scrittrice di storie d'amore sempre venate di ironia. Potete scoprire qualcosa di più su di lei leggendo il suo blog Il mondo di M., dove parla di scrittura, libri e vita.
È qui che volevo stare parte da una promessa fatta dieci anni prima: tornare in Grecia tutti insieme. È questa l’idea che spinge un gruppo di trentenni a ripetere la gita dell’ultimo anno di scuola. Peccato che Sofia, una ventinovenne così rossa e piena di lentiggini da essersi meritata il soprannome di Gnomo, non sia pronta a ritrovare tutti, soprattutto Michele, l’ex da cui cerca di scappare. Ma anche Giusti e Paolucci, l’imbucato Martinelli, le ragazze della E, il professore di storia dell’arte, la bidella, Tommaso, l’amico di sempre, il ragazzo di Ragioneria che conosce sin dai tempi delle medie. Un libro “dei ricordi” ma anche “delle età di passaggio” tra strane scoperte, nuovi amori, tradimenti, serate in discoteca, pianti e risate a non finire, tutto ambientato in quella Grecia che profuma di libertà.

Brave ragazze!


6 commenti:

  1. Elisa! Oh, oh! Oh.
    Innanzitutto bentornata! E poi: che tesoro che sei! Spero davvero che ti sia piaciuto. Grazie per le bellissime parole che hai speso per me! Grazie. Grazie. :*

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    1. E' stato un piacere leggere il tuo libro! A presto Monica!

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  2. Sono unita a questo blog dall'editore in comune e oggi da questo post: conosco di persona Loredana Limone da anni, be' parli del mio romanzo e mi fa un immenso piacere, in ultima battuta la Grecia, mio marito è per 3/4 greco e ovviamente amo moltissimo questo meraviglioso paese. Grazie infinite a presto Sandra

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  3. Felice di aver scritto del tuo romanzo, così come di averti conosciuta seppur "virtualmente"! Un abbraccio

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  4. Ho scritto a Loredana su facebook, spero che ti verrà a trovare... qualcosa mi dice che voi due andreste molto d'accordo!
    Tra Borgo Propizio e Nicola, l'intrattenimento è assicurato!

    PS: ho spedito il tuo libro a casa dei miei genitori e mio padre (che non legge) lo sta divorando! Dice che è scorrevole e impossibile da metter giù. Un complimento così, detto da un non lettore, ha ancora più valore! :D

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    1. Ma dai! Sono felicissima! Che emozione... Ringrazialo da parte mia!

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