lunedì 20 giugno 2016

FICTION O NON FICTION? CUCINA E ULTIME DALL'EDITORIA



Giornata impegnativa. La voglia di tornare a casa (e di restarci) era altissima fin dal tardo pomeriggio.
Varcata la porta e scesa dai tacchi, mi sono messa in cucina con il desiderio di preparare qualcosa di buono.
Riso integrale ai carciofi con spinacini crudi (da aggiungere direttamente prima di impiattare) e feta (poca poca e da sbriciolare all'ultima mescolata) al profumo di limone (da grattugiare giusto sulla sommità del vostro riso)!


Mentre mescolavo il risotto non ho resistito alla tentazione di leggere qualche news sul mio fedele mac (il riso integrale vi lascia decisamente tempo per farlo).
Ne ho trovata una davvero interessante su ebookextra, blog della casa editrice goWare: "Narrativa: se dev’essere di genere, che genere?" di Mario Mancini (5 giugno 2016).

Il post propone alcune considerazioni alla luce di dati provenienti da Smashwords (piattaforma di distribuzione di autopubblicati fondata da Mark Cocker): sul portale la fiction è responsabile dell’89% delle vendite complessive, mentre la non-fiction è appena all’11%. Segno che la nuova editoria digitale guarda più alla narrativa (di conseguenza però ci sono enormi potenzialità di sviluppo per saggi e manuali).
Già ma quale narrativa?
Sempre secondo Smashwords il 77% delle vendite fiction è realizzato dal romanzo rosa (romance), seguito da young adult all’11%, fantasy al 4,2% e giallo al 4%. Tradotto questo significa che 9 bestseller su 10 sono romanzi rosa come pure 78 titoli su 100 della top 50.
Mark Cocker, il boss di Smashwords, afferma che gli “autori rosa” sono meglio organizzati, più sperimentali e hanno saputo costruire una relazione con il lettore, diventando proprio loro il motore principale del cambiamento e dell’innovazione sia a livello di contenuti sia di relazioni.
Altri dati che mi hanno colpito: i lettori di narrativa, anche nella nuova editoria, preferiscono libri lunghi con più di 100.000 parole perché vogliono prolungare il piacere di leggere una storia coinvolgente. Ma non è finita. Il 90% dei titoli che entrano nella top 100 appartengono a una serie. Nel 75% dei casi il primo libro della serie è gratuito.

Buon appetito!

3 commenti:

  1. Il risotto non sembra niente male! ;)
    Interessanti questi dati, soprattutto quelli che riguardano il romanzo rosa, segno che non è più una lettura che coinvolge pochi. Mi piace! :)

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    Risposte
    1. Si poi personalmente penso che dentro la "categoria" romanzo rosa ci sia davvero una gamma molto ampia di libri: da quelli più ironici a quelli più sofisticati, da quelli più retrò a quelli più contemporanei... Quindi ce n'è per tutti! Grazie per il tuo commento Monica!

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  2. Questi dati mi lasciano a bocca aperta. I dati generali sulla lettura in Italia sono molto diversi, se non ricordo male.
    Il non fiction vende più della fiction e la fantascienza va per la maggiore. Sbaglio? Forse mi confondo coi dati americani.

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