domenica 14 febbraio 2016

Dipingere con le parole: questione di "haiku"



Sabato sera in casa.
Ottima occasione per una lunghissima chiacchierata via Skype con la mia amica Lisa, blogger e scrittrice (vi consiglio di seguire il suo blog De Agostibus!) che vive in Canada.

Ci raccontiamo e ridiamo. Poi immancabilmente finiamo a parlare di scrittura...


Lei: dovresti leggere la poesia haiku...
Io: Cosa?! Che cos'è la poesia yuc?
Lei (ride): H-A-I-K-U! (ride)
Io: Ah, ora mi è più chiaro... cos'è? (ammetto l'ignoranza)
Lei: è un tipo di poesia giapponese simile a una “pittura con le parole”...

Dopo la terribile figura della poesia yuc, mi documento e scopro di più:
haiku è un'antica forma di poesia giapponese che esprime un concetto o un'emozione in pochi termini.
Una poesia estremamente concisa, semplice, senza fronzoli che richiede una grande capacità di sintesi di pensiero e d'immagine e che, in genere, descrive natura e umano sentire.
In altre parole, racconta molto in poco spazio, cercando di dare suggestioni al lettore che possano stimolare l'immaginazione.

Un fantastico esercizio (di stile) per allenare la capacità immaginativa della scrittura, tra narrativa e copywriting!

Thanks to my friend Lisa!


Alcuni esempi di haiku di Matsuo Bashō:

Il vecchio stagno!
La rana si tuffa -
Il suono dell'acqua

Il silenzio
penetra nella roccia
un canto di cicale

Viaggiando, malato
la strada dei sogni miei
su una palude prosciugata

7 commenti:

  1. Grazie del link :D

    Mi piacciono molto gli haiku... almeno leggerli. Scriverli invece non è affatto facile come potrebbe sembrare a prima vista!

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    1. Sono d'accordo. Distillare un'emozione in poche parole è quanto di più complesso venga richiesto dalla scrittura creativa!

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  2. Nebbia d'autunno.
    Parole perse; bianco
    della pagina.

    Belli gli haiku ;)

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  3. Wow! Grazie Michele per il commento, ma soprattutto per la tua haiku!

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    Risposte
    1. Credo che "haiku" sia di genere maschile. O, almeno, così dice Wikipedia :)
      In realtà non ho mai imparato bene a contare le "more" delle strofe, e così non so se sia proprio un haiku corretto; comunque, il validatore on-line dice che va bene. :)

      Grazie per la bella accoglienza,
      a rileggerti.

      Michele

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    2. Grazie per la precisazione :)! Ho navigato sul tuo blog... molto interessante! A presto

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  4. Non per niente Michele è il secchione del gruppo... :D

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