lunedì 26 dicembre 2011

Caro Babbo Natale, ti scrivo

Caro Babbo Natale,

è stato un bellissimo Natale.
Il più bel regalo che mi hai lasciato sotto l'Albero.
Ti ho fatto un album di "istantanee" per ricordare ogni istante.
Vuoi sfogliarlo?

La sorpresa della sera prima
Un portachiavi doppio
Buffa confusione
Nuovi ospiti
Banchetto regale
Pesce e albicocche
Profumo di candele e brodo
Una ricetta antica
Avanzi (pochi)
Chiacchiere in libertà
Le briciole sotto il tavolo (molte)
Regali azzeccati
Ricordi
Le risate di mia zia
Le foto ingiallite
Un video emozionante
La raccolta differenziata (un'impresa)
I bicchieri da asciugare
Una valigia da chiudere

La Befana saprà fare di meglio?!

giovedì 22 dicembre 2011

Tempo di pepe


"Avremo tempo a sufficienza solo se lo useremo nel modo giusto" (Goethe).

Tre giorni a Natale.
Fervono i preparativi. Il periodo è intenso e faticoso.
Bisogna fare tutto entro Natale. In ogni ambito.
Così il tempo diventa assolutamente relativo.

Se il lavoro del copy è tutto creatività che si deve conciliare con le tempistiche, allora capite perchè ora qualcosa non torna.
L'agenda impazzisce. Le consegne si sovrappongono. Le parole si moltiplicano come i panettoni sugli scaffali del supermercato. (E il blog ne risente... piccola giustificazione al lungo silenzio delle ultime settimane).

Ecco, l'ardua sentenza sorge spontanea.
La creatività ha bisogno di calma o di adrenalina?

Ho imparato che la calma è una virtù, ma che l'adrenalina è un pepe invisibile.

Poi oggi, casualmente, conosco una donna meravigliosa che mi dice: "Scrivi. Sempre e comunque. Tutto e ovunque. In ogni luogo. In ogni momento. Anche di notte. Non ti devi mai fermare. Ti farà sentire viva".
Questo vuol dire spingere l'acceleratore.

Sì, è così.
Scelgo il pepe tutta la vita.
Quando manca, è tutto più insipido.

lunedì 5 dicembre 2011

La parola del giorno è: sintesi

Trasferire il proprio pensiero agli altri è un’arte.
Per questo, la parola del giorno è sintesi.

Il concetto di brevità e "parole chiave" è insito nel lavoro di copy.
Fondamentale nel web writing e in tutti i testi di moderna ispirazione.
Pensate a Twitter: il social network che condensa ogni pensiero in 140 caratteri (e che io sto imparando ad amare con tutta me stessa!).
Di sintesi, mi trovo spesso a parlare anche durante le docenze, che svolgo per corsi di comunicazione aziendale e business writing.

Scrivere in modo chiaro significa pensare in modo chiaro.
Scrivere in modo efficace significa arrivare all'obiettivo.
Subito.

Il messaggio infatti è più incisivo se detto in poche parole, eliminando il superfluo e tutto quello che può rendere nebulosa la percezione.
Come dire: i migliori contenuti, trasmessi in poco tempo, producono in proporzione i migliori effetti!
La regola è chiara. Vediamo la "formula":
Sintesi = scomporre + eliminare + riorganizzare.
Con acume. Aggiungo io.

Qualche giorno fa, Franca Sozzani (Editor-in-Chief di Vogue Italia) ha rilanciato proprio su Twitter un bellissimo elogio della brevità: "concise, please be concise!".
"Bastano pochi punti precisi per rafforzare un pensiero" scrive la Sozzani "[...] Concentrarsi è più difficile di quello che sembra e solo la concentrazione può renderci concisi. Disperdersi nei meandri di elucubrazioni complicate può colpire solo chi non ti ascolta. Chi segue un discorso lo vuole forte, chiaro e conciso".
Vi consiglio di leggerlo.

domenica 4 dicembre 2011

Territori.coop: due premi ai prodotti di "origine raccontata"


Vi parlavo di FoodMarketing?
Beh, questo tema ha vinto. Nel vero senso della parola.

Oggi vi racconto come Territori.coop, sviluppato da Hicadv, ha vinto il premio Ethic Award 2011 di GDO WEEK (Gruppo Sole 24Ore) e il Premio Innovazione Amica dell'Ambiente 2011 di Legambiente.

Come spiega l’agenzia Hicadv, Territori.coop è una raccolta delle buone pratiche portate avanti da Coop e dai suoi fornitori locali sui temi della sostenibilità, della difesa delle tradizioni e dell’impegno per la qualità. Regione per regione, sono entrati in scena i prodotti “di origine raccontata”, selezionati perché vicini, buoni, tipici, nostri. Una troupe composta da uno storyteller, un fotografo e un videomaker ha girato l’Italia per raccontare il territorio a partire dalla viva voce dei fornitori Coop.
Da dicembre 2010 sono nate 161 storie, per un totale di 88 videointerviste, 30 video in motion graphics e migliaia di foto. Con un approccio narrativo, Coop ha inteso aumentare il proprio livello di trasparenza e innescare un circolo virtuoso a favore dei territori e dei fornitori più meritevoli.

Tante persone hanno lavorato a questo progetto (me compresa: mi sono occupata di scrivere gli script per le videointerviste, realizzate in collaborazione con Pulsemedia).
A tutti, complimenti!
Questo sì che è marketing DOP!