sabato 5 febbraio 2011

Segnalibri: Quando la notte (recensione del libro di Cristina Comencini)




Titolo: Quando la notte
Autore: Cristina Comencini
Editore: Feltrinelli

Voto: 10

Bellissimo. Intenso, inaspettato, vero.
Dalla scrittura a tratti molto cinematografica.
Quando la Notte di Cristina Comencini si fa divorare con la stessa foga con cui i due protagonisti si desiderano. Anche se non la definirei una storia di amore. Piuttosto di destino. Di quelle miriadi di strade che a volte non si incontrano mai, ma a volte ci portano a incroci e incontri.


Marina e Manfred si conoscono così, per caso. Eppure certe persone non ti scivolano semplicemente addosso, ti scavano dentro e ti appartengono tutta la vita.
Nel bel mezzo delle loro esistenze apparentemente normali, Marina entra nella vita di Manfred e Manfred entra nella vita di Marina. Entrambi hanno vite in bilico su una solitudine interiore che li intorpidisce: lei è madre di un figlio voluto e non voluto, alle prese con un ruolo che forse non le calza a pennello, lui è vittima del duplice abbandono della madre e della moglie, mai digerito. All’improvviso qualcosa li scuote. Senza volerlo, senza neanche accorgersene.

E’ estate e Marina trascorre una vacanza in montagna da sola con il piccolo Marco. Il suo padrone di casa è Manfred. Basta poco e le loro anime iniziano ad ascoltarsi, comprendersi, parlarsi. Mentre i loro corpi non vogliono accettare le emozioni. Si respingono, quasi si odiano per quel sentimento tanto incontrollabile quanto inespresso. Si allontanano, si avvicinano, lottano contro se stessi in un crescendo di sguardi indagatori e in lotta perenne tra amore e repulsione. Eppure già si possiedono. Ma la strada della vita non è lineare e li fa separare: lei torna dal marito in città, lui – dopo un incidente – si fa accudire dalla ex moglie.

Un distacco fisico ma non mentale. Al punto che, passati 15 anni, la polvere depositata sui ricordi diventa esplosiva. Lei torna da lui. E si amano in quel fermo immagine delle loro esistenze, in cui possono essere se stessi. Osano. Vivono. Si lasciano prendere da quell’attimo in cui vivranno sempre. Indipendentemente da dove la vita li porterà.

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...