sabato 22 gennaio 2011

Colazione da… scrivere


Perché non passiamo la giornata a fare cose mai fatte prima? Sarebbe divertente. Ci sarà qualcosa che non hai mai fatto... e, in quanto a me, è un po' difficile, ma tenteremo di trovarne qualcuna”.
Holly in Colazione da Tiffany.

Sabato mattina. Colazione.
Uno dei miei momenti preferiti. Posso dedicarmi al mio caffè. Tutto rallenta e le frenesie sfumano.
E, mentre guardi fuori, puoi finalmente pensare a cosa ti piacerebbe fare di questa giornata.
Le passo in rassegna un po’ tutte, le cose che dovrei fare.
Poi le appallottolo e le butto nel cestino. Bleah, carta straccia. Mi annoiano a morte.
Qualcosa di mai fatto prima?
Trovato.
Alla fine, farò un esperimento narrativo.
Cosa succede se il “non ottenere quel che si vuole può essere talvolta un meraviglioso colpo di fortuna” (come hai suggerito il Dalai Lama)?
Ci avete mai pensato?
Sarà forse che, per trovare l’inquadratura giusta della vita, bisogna spostarsi e guardare le cose da un altro punto di vista? Perché forse l’istantanea migliore è quella catturata da quell’angolo che non avevi esplorato.
“Tutto è cominciato un giorno. Quando il destino muove quello scacco matto sulla scacchiera della tua vita. Basta una mossa e può cambiare tutta la partita”.
Sì, il mio secondo libro inizierà così.

giovedì 6 gennaio 2011

Cronaca di una mattina leggera

Viaggiando sulle mie gambe. Cammina, cammina. Arrivo nel salotto più parigino della città.
Proprio dove ho presentato il mio libro. L’inverno attenua i colori, ma non le sensazioni. Un’inguaribile romantica. Incorreggibile.
Mi dico, fermati e respira. Parola d’ordine, leggerezza. Ne parlavo proprio ieri con le mie amiche. Mi torna in mente quella bellissima piuma che volteggia nell’aria all’inizio e alla fine di Forrest Gump, uno dei miei film preferiti. Destino o brezza? “Io credo le due cose nello stesso momento” dice Forrest. Ma una cosa è certa, “la vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita”. Perciò, leggeri come piume!

domenica 2 gennaio 2011

Ponte del Crostolo come Ponte Milvio?


2 gennaio. L’anno nuovo è appena iniziato, carico di buoni propositi e vivaci auspici.
Mi alzo di buon mattino (cosa che ha dell’incredibile, deve proprio essere l’influsso positivo del 2011).
Esco per una lunga passeggiata: l’aria fresca mi rigenera, i passi mi aiutano a pensare. Dopo il caffè caldo al bar, vado ancora più spedita. Mi sento proprio bene.
Arrivo al Ponte del Crostolo. Qualcosa attrae la mia attenzione. Anime innamorate “per sempre”. I lucchetti lo testimoniano. Qui come a Ponte Milvio a Roma. Simpatica visione.
Tornerò e aggancerò un lucchetto anch’io. Non ho nessuno a cui giurare amore eterno.
Ma una promessa la farò anch’io.
Sarà un anno bellissimo.

Buon 2011 a tutti!