lunedì 26 dicembre 2011

Caro Babbo Natale, ti scrivo

Caro Babbo Natale,

è stato un bellissimo Natale.
Il più bel regalo che mi hai lasciato sotto l'Albero.
Ti ho fatto un album di "istantanee" per ricordare ogni istante.
Vuoi sfogliarlo?

La sorpresa della sera prima
Un portachiavi doppio
Buffa confusione
Nuovi ospiti
Banchetto regale
Pesce e albicocche
Profumo di candele e brodo
Una ricetta antica
Avanzi (pochi)
Chiacchiere in libertà
Le briciole sotto il tavolo (molte)
Regali azzeccati
Ricordi
Le risate di mia zia
Le foto ingiallite
Un video emozionante
La raccolta differenziata (un'impresa)
I bicchieri da asciugare
Una valigia da chiudere

La Befana saprà fare di meglio?!

giovedì 22 dicembre 2011

Tempo di pepe


"Avremo tempo a sufficienza solo se lo useremo nel modo giusto" (Goethe).

Tre giorni a Natale.
Fervono i preparativi. Il periodo è intenso e faticoso.
Bisogna fare tutto entro Natale. In ogni ambito.
Così il tempo diventa assolutamente relativo.

Se il lavoro del copy è tutto creatività che si deve conciliare con le tempistiche, allora capite perchè ora qualcosa non torna.
L'agenda impazzisce. Le consegne si sovrappongono. Le parole si moltiplicano come i panettoni sugli scaffali del supermercato. (E il blog ne risente... piccola giustificazione al lungo silenzio delle ultime settimane).

Ecco, l'ardua sentenza sorge spontanea.
La creatività ha bisogno di calma o di adrenalina?

Ho imparato che la calma è una virtù, ma che l'adrenalina è un pepe invisibile.

Poi oggi, casualmente, conosco una donna meravigliosa che mi dice: "Scrivi. Sempre e comunque. Tutto e ovunque. In ogni luogo. In ogni momento. Anche di notte. Non ti devi mai fermare. Ti farà sentire viva".
Questo vuol dire spingere l'acceleratore.

Sì, è così.
Scelgo il pepe tutta la vita.
Quando manca, è tutto più insipido.

lunedì 5 dicembre 2011

La parola del giorno è: sintesi

Trasferire il proprio pensiero agli altri è un’arte.
Per questo, la parola del giorno è sintesi.

Il concetto di brevità e "parole chiave" è insito nel lavoro di copy.
Fondamentale nel web writing e in tutti i testi di moderna ispirazione.
Pensate a Twitter: il social network che condensa ogni pensiero in 140 caratteri (e che io sto imparando ad amare con tutta me stessa!).
Di sintesi, mi trovo spesso a parlare anche durante le docenze, che svolgo per corsi di comunicazione aziendale e business writing.

Scrivere in modo chiaro significa pensare in modo chiaro.
Scrivere in modo efficace significa arrivare all'obiettivo.
Subito.

Il messaggio infatti è più incisivo se detto in poche parole, eliminando il superfluo e tutto quello che può rendere nebulosa la percezione.
Come dire: i migliori contenuti, trasmessi in poco tempo, producono in proporzione i migliori effetti!
La regola è chiara. Vediamo la "formula":
Sintesi = scomporre + eliminare + riorganizzare.
Con acume. Aggiungo io.

Qualche giorno fa, Franca Sozzani (Editor-in-Chief di Vogue Italia) ha rilanciato proprio su Twitter un bellissimo elogio della brevità: "concise, please be concise!".
"Bastano pochi punti precisi per rafforzare un pensiero" scrive la Sozzani "[...] Concentrarsi è più difficile di quello che sembra e solo la concentrazione può renderci concisi. Disperdersi nei meandri di elucubrazioni complicate può colpire solo chi non ti ascolta. Chi segue un discorso lo vuole forte, chiaro e conciso".
Vi consiglio di leggerlo.

domenica 4 dicembre 2011

Territori.coop: due premi ai prodotti di "origine raccontata"


Vi parlavo di FoodMarketing?
Beh, questo tema ha vinto. Nel vero senso della parola.

Oggi vi racconto come Territori.coop, sviluppato da Hicadv, ha vinto il premio Ethic Award 2011 di GDO WEEK (Gruppo Sole 24Ore) e il Premio Innovazione Amica dell'Ambiente 2011 di Legambiente.

Come spiega l’agenzia Hicadv, Territori.coop è una raccolta delle buone pratiche portate avanti da Coop e dai suoi fornitori locali sui temi della sostenibilità, della difesa delle tradizioni e dell’impegno per la qualità. Regione per regione, sono entrati in scena i prodotti “di origine raccontata”, selezionati perché vicini, buoni, tipici, nostri. Una troupe composta da uno storyteller, un fotografo e un videomaker ha girato l’Italia per raccontare il territorio a partire dalla viva voce dei fornitori Coop.
Da dicembre 2010 sono nate 161 storie, per un totale di 88 videointerviste, 30 video in motion graphics e migliaia di foto. Con un approccio narrativo, Coop ha inteso aumentare il proprio livello di trasparenza e innescare un circolo virtuoso a favore dei territori e dei fornitori più meritevoli.

Tante persone hanno lavorato a questo progetto (me compresa: mi sono occupata di scrivere gli script per le videointerviste, realizzate in collaborazione con Pulsemedia).
A tutti, complimenti!
Questo sì che è marketing DOP!

martedì 22 novembre 2011

Nel Luogo delle Meraviglie

I casi della vita.
Ero appena andata a teatro a vedere Alice nel Paese delle Meraviglie, tratto da Lewis Carroll.
Fortemente legato alla parola (e si sa, io sono sensibile alle parole), tra fantasia e ricerca dell’identità personale, il viaggio metaforico di Alice nella versione firmata da Aterballetto mi ha colpita: zero parole, forte carica emotiva.

Poi mi capita di visitare un luogo magico. La Fonderia.
A due passi dal centro storico di Reggio Emilia, una vecchia fonderia recuperata degli anni ’30 è la sede della Fondazione Nazionale della Danza e della Compagnia Aterballetto.
Ferro e vetro, impianti a vista, finiture e pavimenti in stile industriale.
Da luogo di fusione del metallo pesante, la Fonderia è diventata un laboratorio di fusione creativa.
Un set aperto alle sfumature contemporanee.
Come dire, scivolare nel buco del bianconiglio.

Da vedere.

domenica 13 novembre 2011

Toulouse-Lautrec experience


Sabato pomeriggio e la pubblicità per nulla “ingiallita” di ieri.

Non potevo perdermi Toulouse-Lautrec e la Parigi della Belle Epoque alla Fondazione Magnani Rocca di Traversetolo.
In mostra, le sue celeberrime affiches. Documenti di un’epoca, ma anche manifesti che rappresentano una sensazionale alba della pubblicità.

Henri de Toulouse-Lautrec (1864 - 1901) racconta con ironia la sua Parigi dell’ultimo ventennio del XIX secolo. Entusiasmante, eccessiva e trasgressiva.
Lo fa attraverso le sue ottocentesche campagne pubblicitarie, specchio di una società di gentiluomini ma non troppo, vedettes, cantanti e ballerine, che vivono i cafè di Montmartre, i locali notturni (tra cui Moulin Rouge, Divan Japonais, Folies Bergère) e le maisons closes.

Molte commesse pubblicitarie del tempo sono sue. Perché lui è l’artista che sa parlare in modo nuovo e sviluppare una modernissima cultura dell’immagine. Perché lui sa cogliere nuove inquadrature, nuovi tagli delle scene, nuovi colori e nuove silhouette.
Dettagli inconsueti ispirati alle antiche stampe dell’arte giapponese.
Punti di vista preziosi anche per la pubblicità di oggi.

Toulouse-Lautrec dipinge Dressage des nouvelles par Valentine le Désossé, Moulin Rouge, 1889-90

Toulouse-Lautrec e la Parigi della Belle Epoque
10 settembre – 11 dicembre 2011
Fondazione Magnani Rocca
Mamiano di Traversetolo, Parma
www.magnanirocca.it

domenica 6 novembre 2011

Non solo parole, favole!

Ogni sera. Guai se mancava l’appuntamento. Io, mia mamma e la favola della buonanotte.
Ricordi indelebili, perché le fiabe ti accompagnano tutta la vita.
Ieri mi facevano sognare, oggi mi divertono.
Ieri le ascoltavo rapita, oggi provo a scriverle.

Scrivere per i bambini è un’idea casuale, nata insieme all’arrivo della bimba di miei carissimi amici.
Una favola tutta per lei. Sì, questo sarebbe stato il mio regalo.

Mi sono messa alla prova, saltando dentro i libri del mio passato e uscendone carica di ingredienti:
sentimenti e fatti reali quanto basta, da abbinare ad ambientazioni precise, in un rapporto simbiotico tra testi brevi e immagini.
Amalgamare il tutto con parole chiave semplici e tanto colore.
Condire con un ritmo rapido e avvincente e un pizzico di ironia.

Pensate che sia una ricetta facile e veloce? Non proprio.

Mi sono accorta che scrivere per i bambini è raccontare in 5 minuti l’esperienza di una vita intera, scrollandosi di dosso tutta la noia dell’età adulta e divertendosi a immaginare il volto magico delle cose.

La copertina della mia prima favola!

martedì 1 novembre 2011

Lasciarsi ispirare da Paolo Sorrentino

L’unico modo che ho imparato per stare al mondo è frequentare l’ironia. Come funziono? Provo a funzionare inseguendo sempre l’ironia. Perché nel mio lavoro l’ironia costringe a trovare il ritmo e il battito delle cose è quello che mi serve di più per provare a fare dei racconti che abbiano un interesse e che possano piacere. Il mio modo di procedere è provare a essere costantemente ironico, sperando anche che dentro l’ironia affiori anche qualcosa di serio”.
Paolo Sorrentino, 8 ottobre 2011, TEDxReggioEmilia

L’intervento di Paolo Sorrentino a TEDxReggioEmilia ha colpito tutti. Perché ci ha trasportati in un dietro le quinte della creatività, a cui spesso non ci è dato accesso.

Ogni tanto mi riguardo il video di quei 18 minuti che il regista partenopeo ha avuto a disposizione per raccontare “Come funziono?”, alla vigilia dell'uscita in Italia del suo ultimo film This Must Be The Place.

Perché come ha scritto la mia amica e giornalista Lara Ferrari, in un bellissimo articolo su sentieriselvaggi.it, l’ispirazione è tanta. Vi consiglio di leggerlo.

giovedì 27 ottobre 2011

Autunno di Cuoco: questione di creatività

Proprio qualche giorno fa, parlavo di FoodMarketing.
Proprio ieri sera, ho partecipato a un gustosissimo appuntamento.

Ho fatto parte della giuria al premio Autunno di Cuoco, la seconda edizione della gara gastronomica più attesa della città.
Suddivisi in 4 serate, 8 chef si sfidano fino all’ultimo ingrediente tra i fornelli del Ristorante Amarcord – Novecento, per aggiudicarsi la palma del più interessante.
Insieme a me, altri severissimi giurati tra chef, giornalisti, imprenditori e opinion leader. Senza dimenticare il nutrito pubblico, pronto a valutare ogni sapore.

La gara è divertente e carica di aspettative: ogni chef-contendente ha a disposizione poco più di 4 ore (dalle 16 alle 20.30) per creare un menù sulla base di ingredienti estratti a sorte all'ingresso in cucina.
Per partecipare alle semifinali e alla finalissima, devono superare la “penna rossa” dei giurati e del pubblico.

Abilità e creatività in primo piano.
Perché, in fondo, è sempre una questione di creatività.

Per informazioni: Aleacta

mercoledì 26 ottobre 2011

Lunga vita alla radio


Ieri mattina sono stata ospite della trasmisione radiofonica Fresche di Giornata su Radioreggio (101,600FM e in streaming).
Ogni tanto il conduttore Mattia Mariani mi invita per commentare in diretta le prime pagine dei giornali.
Questa bella esperienza mi ha ispirato una riflessione sul meraviglioso mondo della radio.

La parola è immediata e veloce, proprio come internet.
Ecco perché le nuove tecnologie non hanno ucciso la radio.
Anzi, hanno esaltato l'interazione con il pubblico. Perchè la radio è social.
Lo dicono i dati di ascolto, in aumento soprattutto per l'emittenza privata.
Ma anche gli investimenti pubblicitari, che hanno registrato un +11% rispetto al 2010 (dati Osservatorio FCP-Assoradio, luglio-agosto 2011).

La radio ha quel fascino retrò che ha saputo adattarsi ai tempi.
Oggi ti raggiunge ovunque, in fm o in streaming.
Non è invadente, ma accompagna ogni momento della giornata.
Mi ha colpito una frase di Davide Bianchini, conduttore delle dirette sportive su Radio Erre (95 FM e in streaming): "la radio è emozione condivisa".

Condividete?

martedì 25 ottobre 2011

FoodMarketing

Il cibo è tradizione, cultura.
Ma anche passione, felicità e amore per i propri cari.
Librerie e tv sono invase da libri e trasmissioni dedicate.
Gli chef escono dalle cucine per entrare nelle case dei consumatori.

Dietro le quinte opera il copy: siti internet, script per video e house organ sono strumenti di marketing preziosi sia per le catene della grande distribuzione sia per le aziende produttrici (anche le più piccole).

In tempo di crisi, il risparmio non è la chiave principale.
Il consumatore cerca qualità antica e genuinità, prodotti fatti come una volta, buoni come quelli preparati dalle nonne, ma con la sicurezza delle tecniche moderne.

Scrivere per il food significa trovare la chiave giusta per esaltare questa differenza.
Per arrivare al cuore.

lunedì 24 ottobre 2011

TEDxReggioEmilia, un'esperienza unica


Anche se sono passati un po' di giorni...

Sabato 8 ottobre, oltre 400 persone hanno partecipato alle 20 mini-conferenze presso il Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia; 2000 utenti si sono collegati in diretta al sito www.tedxreggioemilia.com; tantissimi hanno seguito l’evento in streaming dal T-Cafè presso lo Spazio Gerra.
Quando le “idee meritano di essere diffuse”, un evento può davvero diventare un canale di condivisione unico. TEDxReggioEmilia lo ha dimostrato.

Guardate il video del TEDxReggioEmilia 2011 - backstage!

domenica 16 ottobre 2011

Pubblicità anni '60: sogno o son testi?

A volte, le cantine riservano sorprese tutt'altro che banali.
Soprattutto quando decidi di esplorarle.
Uno scatolone basta a ripagare ogni attesa.

Lo apri e capisci che qualcuno lo aveva chiuso più di 40 anni fa.
Da lì in poi, dimenticato.
Decine e decine di riviste dagli anni '60 agli anni '80.
Per un copy, una delizia per la penna.

Quanto è cambiata la pubblicità da allora?
Posso dirlo? Pochissimo.
Ma una cosa si è ristretta: il testo.
Sfoglio un "L'Uomo Vogue" di dicembre 1969.
Abituata ai "flash" di oggi, tutte queste parole subito mi fanno sorridere poi...
Non male.
Invitano a leggere e a sognare.
Già, ecco la differenza.
I testi erano racconti strutturati per sognare.


Pubblicità PAN AM, 1969

venerdì 7 ottobre 2011

Tutto TEDxReggioEmilia


"Accendi il cervello. Le nuove idee nascono guardando le cose, parlando alla gente, sperimentando, facendo domande e andando fuori dall’ufficio!".
Steve Jobs, 1955-2011

Tutto pronto. Tutto esaurito.
Domani si alza il sipario su TEDxReggioEmilia.
L'evento delle "idee che meritano di essere diffuse": 21 mini-conferenze sul tema Italia da Esportazione.

Basta negatività. Basta falsi miti. Basta modelli sbagliati.
Sempre e ovunque.
E' ora di dare spazio alle cose ben dette e ben fatte.
Perchè le idee cambiano il mondo.

A questo proposito, consiglio di leggere l'articolo uscito su Style.it


TEDxReggioEmilia
8 ottobre
Ore 11-20
Partecipazione gratuita

Per il pubblico regolarmente iscritto:
Live presso Teatro Cavallerizza - Viale Antonio Allegri, Reggio Emilia

Per il pubblico in lista d’attesa:
In streaming presso T-Cafè allo Spazio Gerra - Piazza XXV Aprile 2, Reggio Emilia e su www.tedxreggioemilia.com

giovedì 6 ottobre 2011

L'altra faccia dell'impossibile


Alice rise: "è inutile che ci provi, non si può credere a una cosa impossibile."
"Oserei dire che non ti sei allenata molto" ribattè la Regina. "Quando ero giovane, mi esercitavo sempre mezz'ora al giorno. A volte riuscivo a credere anche a sei cose impossibili prima di colazione".


Lewis Carroll, Alice nel Paese delle Meraviglie

Il motto del giorno è: think different.

mercoledì 5 ottobre 2011

Infografica: creatività "felice"

In ogni arte la semplicità è essenziale” – Arthur Schopenhauer

Infografica = informazione + grafica

È una forma di comunicazione di grande tendenza. In equilibrio tra informazione e immagine, testo e fotografia, immediatezza ed estetica, racconta temi complessi con semplicità.

Schemi, tabelle, diagrammi, mappe concettuali, l’infodesign non pone limiti alla creatività.

Applicata alla pubblicità, la trovo una bomba.

La voglia di riprendere in mano l’infografica mi è venuta, sfogliando Marie Claire di settembre 2011. L’articolo “Lo schema della felicità” sostiene che “la felicità è una faccenda privata”, una sorta di “formula ignota le cui infinite declinazioni possono però essere illustrate”.
Come dimostrano i 5 creativi e i loro kit del sorriso, realizzati con la tecnica dell’infodesign.

In una parola, efficacissimi.

Fonte: Marie CLaire. Infografica di Mari Grafsrønningen. Settembre 2011

Fonte: Marie CLaire. Infografica di Ciro Esposito. Settembre 2011

lunedì 3 ottobre 2011

TEDxReggioEmilia: quando le idee meritano di essere diffuse


Da non perdere.
Lo classificherei così TEDxReggioEmilia.

Quando mi hanno chiesto di lavorarci, non ho avuto nemmeno bisogno di pensarci (fa anche rima).
Perchè l'evento delle "idee che meritano di essere diffuse" è leggendario.
L'appuntamento è fissato: sabato 8 ottobre, Teatro Cavallerizza, Reggio Emilia.

Tutto nasce da una domanda: siamo un paese con un gran futuro alle spalle?
Spesso, tra politica-horror, rischi di bancarotta e lavoro precario, sembrerebbe di sì.
Eppure abbiamo ancora tante risorse da mettere in campo. Sul terreno della creatività, della cultura e dell’innovazione. Ma anche di una società civile che, tra mille disincentivi, continua a fare la sua parte. Proprio come dimostreranno le mini-conferenze sul tema “Italia da esportazione” dei 21 “best of” italiani, invitati a parlare a TEDxReggioEmilia: una giornata di lectio magistralis gratuite da 6 a 18 minuti, dove le migliori menti in circolazione condividono le loro idee con il pubblico presente e in diretta sul web (www.tedxreggioemilia.com) .
Qualche nome?
Il regista Paolo Sorrentino, l’attore comico Dario Vergassola, l’imprenditore Paolo Ainio (fondatore del portale Virgilio), ma anche Pino Petruzzelli (regista), Gianfranco Goretti (storico), Carla Poli (imprenditore), Francesco Piccolo (scrittore), Dagmawi Yimer (regista), Antonio Sofi (autore televisivo) e tanti altri.

Ne ha parlato anche La Repubblica.

Per chi non lo sapesse...
Cos'è TED?
L’evento nasce dal modello americano TED: acronimo di Technology Entertainment and Design, è un’organizzazione no-profit votata alle “idee che meritano di essere diffuse” (ideas worth spreading). Nata 25 anni fa in California, TED organizza conferenze annuali, dove i maggiori protagonisti del “pensare” e del “fare” sono invitati a raccontare le loro idee in presentazioni di massimo 18 minuti, diffuse gratuitamente sul sito www.ted.com. Le conferenze di TED hanno visto Bill Gates, Al Gore, Richard Branson, Philippe Starck, Stephen Hawking, Isabel Allende, Gordon Brown e centinaia di altri influenti intellettuali e opinion leader.

TEDxReggioEmilia è a cura di Riccardo Staglianò, organizzato da wwlab | architetti della comunicazione, in co-promozione con Comune di Reggio Emilia.

domenica 2 ottobre 2011

The Headliners a Milano

Annamaria Testa - Stefano Monti

Un'amica mi segnala un'esposizione che non posso "omettere" (grazie Chiara!).

A Milano, "The Headliners". Una mostra fotografica decisamente curiosa: le foto raffigurano i più importanti copywriter italiani, ritratti dagli studenti dell'IFF, Istituto Italiano di Fotografia.
La location? La nuova agenzia di pubblicitá Post Atomic in Viale Jenner 53.
Fino al 7 ottobre.
Tutti i dettagli su D. di Repubblica.

martedì 27 settembre 2011

Spazio... al Progetto

Oggi penso a come nascono le idee.
Al concetto di progetto. Lo studio preparatorio di ogni lavoro creativo.
Spesso i progetti hanno una genesi “curiosa”, perché sono sempre la sintesi di storie di vita, di uomini, di ricerca.
Già, è proprio così.

Così come ha raccontato Marc Sadler, uno dei designer più apprezzati nel panorama internazionale.
Il 16 settembre è stato ospite di Spazio Progetto, il primo laboratorio di idee sulla
moderna cultura dell’abitare a Reggio Emilia, con cui collaboro. Un confronto affascinante.
(NB: volete saperne di più? Leggete Domus)

Progetto ovunque, spesso su una pagina di un libro da schizzo, più che altro nella tranquillità, può essere in mezzo alla gente, ma devo essere concentrato. Divido spesso il mio lavoro in cicli, quando devo parlare al telefono, poi smetto e non ci sono più per nessuno e progetto” ha dichiarato Sadler in un’intervista.
Già, è proprio così.

sabato 24 settembre 2011

Con il naso all'insù. Ovvero l'arte è bella perchè è varia


Shozo Shimamoto
Acrilico su telone
Corso Garibaldi, Reggio Emilia
Settembre 2011

Live painting.
Nello specifico Bottle Crash.
Oggi, dall’alto di una gru, il maestro giapponese ha lanciato bottiglie di vetro, colme di colori, su una grande tela bianca sottostante, in una sorta dil “teatro della pittura” (come lui ama definirlo).
La città come non l'avevo mai vista. E' proprio il caso di dirlo.
Per saperne di più, leggete questo articolo.
Buon colorato weekend.

domenica 7 agosto 2011

P come Partenza


P come Partenza.
E come Estate.
S come Sole.

Ultimi ritocchi ai preparativi di viaggio.
Domani si parte.

Ma stasera si torna indietro, nel passato, al 1985.
A quando ho iniziato a scrivere.
Ho ritrovato i miei quaderni di prima elementare.
Poche consapevolezze, molta fantasia.
Prime lettere nero su bianco, primi passi da copy?
I bambini hanno la naturale capacità di associare le parole alle immagini.
Con una facilità che, agli occhi di un adulto, ha dell'incredibile.
Penso che dovrei prendere spunto e imitare questi "compiti".
Collezionare immagini che richiamano parole e parole che richiamano immagini.
Associandole liberamente.

Un esercizio delle origini.
La scrittura ringrazia.

giovedì 4 agosto 2011

Valigiando, ovvero nella valigia del copy...


Ultime ore di lavoro.
Non c'è spazio per i tentennamenti: correre è un imperativo.
Correre per arrivare all'ultimo punto della lista di cose da fare.
La valigia.
Vacanze in vista.

Guai a dimenticarsi:

  1. Istruzioni per rendersi infelici di Paul Watzlawick (libro-regalo di un'amica lontana ma sempre vicina)
  2. Bozza delle prime 90 pagine di un secondo libro, che troppo spesso resta in fondo alla lista di cose da fare (addirittura dopo la valigia)
  3. IPhone, inseparabile ufficio da taschino che per l'occasione si trasforma in diario di viaggio
  4. Quaderno vecchio stile, perchè scrivere a mano è pur sempre bello
  5. Pila di progetti da valutare per settembre (compreso il restyling di questo blog)
  6. Biro per scrivere, evidenziatori per evidenziare il meglio di ciò che leggerò
  7. Mappa dell'itinerario: 20 giorni e 6 tappe tra mare e monti (meglio non sbagliare strada).

Dimenticato nulla?

sabato 30 luglio 2011

Bold & Gracious Tour


In attesa che questo blog si trasformi e cambi vita, voglio raccontarvi una storia.
Quella del Bold & Gracious Tour.

Un viaggio, una sfida, iniziata il 1 luglio e finita oggi.
Tre ragazze “audaci e graziose” hanno affrontato un’esperienza unica: attraversare l’Europa a bordo di un trattorino tosaerba Alpina motorizzato Kohler.
Cosa c'entro io? Mi sono occupata dell'ufficio stampa Italia. Il lavoro di copy prevede anche questo.

Un giorno, mentre ero alla guida del trattorino" racconta una delle ragazze "ho notato che le farfalle intorno a me volavano alla mia stessa velocità. È incredibile pensare di aver attraversato l'Europa così, viaggiando alla velocità delle farfalle!”.

Margherita, Francesca e Giulia si sono alternate alla guida per sei ore al giorno, mettendo alla prova il loro spirito di avventura, applicato alla migliore meccanica del settore Lawn and Garden: 30 giorni, 30 tappe e 2.000 km percorsi ai 15 all’ora, raccontando un’avventura emozionante e 5 grandi nazioni - Inghilterra, Francia, Germania, Austria e Italia - attraverso un inedito diario di viaggio.
La “penna” di Margherita, le foto di Francesca e i video di Giulia hanno documentato tutto in real time sul web e nel mondo social. Tre modi di raccontare creativi e diversi tra loro, accomunati dai più innovativi dispositivi mobile: Iphone, Ipad e MacBook alla mano, hanno aggiornato ogni giorno il diario di bordo, gli album di foto e le video-gallery attraverso il sito internet www.bgtour.it, Facebook, Twitter, Flickr e YouTube.
Perché non va dimenticato, Margherita, Francesca e Giulia sono donne del nuovo secolo che sanno guardare con occhi nuovi il vecchio continente.

Il risultato?
35 mila visualizzazioni del sito www.bgtour.it, oltre 10 mila visualizzazioni dei video su YouTube, 128 mila visualizzazioni dei post su Facebook, 5.500 foto scattate e 1.100 minuti di video registrati.
Senza dimenticare gli oltre 120 redazionali pubblicati sulla stampa italiana e internazionale (a cui va un grande e sentito "grazie" per aver seguito da vicino il tour).

Che dire. E' vero, il trattorino ha tagliato il traguardo, ma rimarrà per sempre il ricordo di un'avventura entusiasmante e... fuori dal comune!

Bold & Gracious Tour è organizzato da KOHLER - LOMBARDINI e ALPINA, in collaborazione con WWLAB | ARCHITETTI DELLA COMUNICAZIONE.

giovedì 26 maggio 2011

Sorpresa... in libreria


"In fondo, pensandoci, non sei completamente fregato se hai da parte una buona storia e qualcuno a cui raccontarla!"

Sorpresa in libreria.

Sorpresa o segno del destino?

giovedì 5 maggio 2011

Donna, giovane, segni particolari: appassionata di narrativa. Fotografia dell’Italia con i libri in mano


Il rapporto degli italiani con i libri? Giudicate voi.

Ecco i dati del Rapporto sull’Acquisto e la Lettura di libri (marzo 2011) commissionato dal Centro per il libro e la lettura alla Nielsen Company.

Nell’ultimo trimestre del 2010 un italiano su tre ha acquistato e letto almeno un libro, mentre 6,8 milioni di persone ne hanno acquistati più di 3.

Qual è il profilo del lettore italiano?

E’ laureato o diplomato, risiede prevalentemente nel Nord e Centro Italia, è giovane (25-34 anni) ed è… donna! La lettura piace alla popolazione femminile nel 34% dei casi, contro il 31% degli uomini.

Al primo posto per indice di gradimento, la narrativa. Non a caso, la narrativa femminile chick lit va alla grande. A seguire, tutti gli altri generi. Da notare: il 76% degli acquirenti si indirizza sugli autori italiani!