martedì 30 novembre 2010

Regali di Natale: libri per il 34% degli italiani!


Secondo Twenga, noto motore di ricerca per lo shopping, questo Natale il libro verrà eletto prodotto dell'anno da tutti gli europei. Dopo aver analizzato le preferenze d'acquisto di uomini e donne sugli acquisti di Natale, Twenga ha scoperto che il 34% degli italiani hanno messo i libri nella propria lista dei regali di Natale, e il 40% sono donne. Anche tedeschi e spagnoli scelgono i libri con rispettivamente un 71% e 41%.

Per i vostri regali di Natale, potete trovare Greta Parlante in tutte le librerie, su http://www.pendragon.it/ oppure mandatemi una mail a gretaparlante@gmail.com .

Il Natale si tinge di... rosa ironia!

mercoledì 3 novembre 2010

Quando l’epilogo arriva per posta

A tutti quelli che hanno letto Greta Parlante.
Il finale lascia spazio a molte interpretazioni. Volutamente.
Ma mai mi sarei aspettata che un possibile epilogo mi arrivasse per posta elettronica.
E’ successo ieri. Non è uno scherzo.
Un mio caro amico mi ha fatto avere una lettera per Margherita firmata proprio da Fabio Sarli.
Ovviamente, l’ho fatta leggere subito al mio personaggio. E’ rimasta molto impressionata.
Ve la riporto di seguito. E rilancio.
Scrivete il vostro epilogo a Greta Parlante. Mandatelo a gretaparlante@gmail.com.
Lo pubblicherò sul blog e – chissà – forse arriveremo insieme a capo dell’enigma!


Margherita,


sono sicuro che tu possa essere d'accordo con me nell'affermare che è meglio che sia andata così.Salendo in ascensore per raggiungerti nella camera 313, mi sono guardato allo specchio; e allo stesso tempo immaginavo te che, sdraiata sul letto, mi stavi aspettando.Un uomo, una donna. E davanti a noi una notte da passare insieme.Ma ho capito che tu non eri la donna che cercavi di farmi vedere.La bella segretaria che non ha paura di nulla, nemmeno di passare all'azione con il suo capo. Avevi finto, e anche bene, di esserlo. A tal punto che ci ero cascato e stavo per aggiungerti ad una collezione ormai troppo folta e numerosa.Ma solo arrivato davanti alla porta della camera ho capito che stavi solo fingendo. Con l'unico intento di dare soddisfazione ai tuoi impulsi dettati dal desiderio. Nulla di male, nessuna cattiva intenzione. E per di più con me che ero pronto a calarmi nella parte che mi chiedevi di recitare. Ma ho capito che la tua era una maschera e che la vera Margherita non poteva aspettarmi in quella camera 313.E da parte mia ? Paura. Non ho avuto il coraggio di lasciare le mie certezze che tengono a galla l'uomo che sono. Il mio successo al lavoro, arma troppo forte nel gioco della seduzione con le donne; la promessa fattami in passato di non farmi più fregare dalle donne nel gioco dell'amore; la consapevolezza di scegliere la facile discesa delle avventure divertenti piuttosto che la salita dei sentimenti.Ti ringrazio per il raggio di sole con cui mi hai illuminato e che mi ha fatto capire che non è nelle stanze degli alberghi quello che tu cerchi e quello che io non voglio cercare.Inutile porgerti le mie scuse per l'averti abbandonato con un comportamento non degno da Dott. Sarli.


Fabio


P.S.: non so che cazzo abbia preso a Tonelli a proposito della storia della filiale. Ho provato a convincerlo del contrario ma quello è proprio un cretino!


P.P.S.: la carne in offerta faceva proprio schifo. Nemmeno il mio gatto ce l'ha fatta a finirla!

lunedì 1 novembre 2010

Personaggi, storie, fantasie e peripezie

Pioggia. Casa. Fogli e matita.
Oggi disegno. Non figure. Ma incastri di personaggi, storie, fantasie e peripezie.
A fatica però.
Come tutte le idee, che iniziano a ronzarti nella testa, non sono proprio a fuoco da subito.
Così cerco di acchiapparle e spalmarle su un foglio.
Con un obiettivo. Il mio secondo libro.
Greta Parlante è un romanzo che è fiorito spontaneamente. Questo invece vorrei provare a coltivarlo.
Per il momento innaffio. E resto a guardare.
A volte credo che quando costringi una storia ad andare come vuoi, lei ti volta le spalle e se ne va per i fatti suoi. Proprio come mi è successo oggi.
Forse è meglio entrarci dentro (sarebbe bello fare come Mary Poppins che salta nel quadro) e guardarla a distanza.
Basta spostarsi un pò e la prospettiva cambia completamente.
La storia c'è. I personaggi pure. Ora vediamo come si comportano...